I soggetti che hanno diritto all’esenzione dal pagamento del ticket per farmaci, visite ed esami appropriati per la cura della propria patologia oncologica e delle eventuali complicanze, per la riabilitazione e per la prevenzione di ulteriori aggravamenti, sono, per quanto concerne noi:
- pazienti in attesa di trapianti d’organo;
- pazienti che presentano emoglobinopatie ed altre anemie congenite;
- pazienti che presentano neoplasie. Per quanto riguarda la terapia, limitatamente ai farmaci destinati al controllo della crescita neoplastica e delle complicanze ad esse correlate ed inclusi gli eventuali ormoni carenti.;
- pazienti con emofilia;
- pazienti in condizioni a rischio tromboembolico. Per quanto riguarda la terapia, limitatamente ai farmaci anticoagulanti.
Domanda
La domanda di esenzione dal ticket deve essere presentata alla propria ASL (Azienda Sanitaria Locale). La relazione medica può essere completata anche dal proprio specialista, allegando i seguenti documenti:
a) tessera sanitaria;
b) codice fiscale;
c) documentazione medica, specialistica o ospedaliera, che attesti la malattia.
Tessera di esenzione
In seguito alla valutazione della documentazione medica, la ASL di appartenenza rilascerà la tessera di esenzione, che è un documento personale, recante il proprio codice identificativo in relazione alla malattia.
Benefici
Chi è in possesso della tessera di esenzione ha diritto ad usufruire gratuitamente, presso strutture pubbliche o convenzionate, delle cure mediche e sanitarie collegate con la propria patologia. Tale esenzione, naturalmente, si stende anche ai farmaci.
E’ importante ricordare che la validità temporale della tessera di esenzione per patologia può essere limitata, con scadenza ogni due anni o cinque anni, oppure illimitata in base al tipo di patologia. Alla scadenza del periodo di validità è necessario attuare la stessa procedura.